Between God and Man: Angels in Italian Art
Tra Dio e l’uomo: gli angeli nell’arte italiana
Mississippi Museum of Art, Jackson, Mississippi (USA),
7 giugno – 31 dicembre 2007
Mostra a cura di Francesco Buranelli, Direttore dei Musei Vaticani, Cecilia Sica e Roberta Bernabei
La figura antropomorfa alata è rintracciabile in quasi tutte le culture arcaiche con il significato inalterabile di manifestazione del divino, messaggeri intermediari tra il mondo celeste e quello terrestre. La parola greca ànghelos significa “colui che annuncia”, ed è attraverso gli angeli che si attiva l’annuncio della volontà divina. L’angelo raccorda cielo e terra, infinito e finito, Dio e uomo. Figurativamente l’angelo ha un’origine prebiblica che si può già riscontrare nelle influenze degli ambienti egiziani e babilonesi.
Gli storici contatti fra i popoli del medio oriente veicolano l’immagine che a poco a poco prende forme definite e si caratterizza iconograficamente.
I cristiani colsero ispirazione dall’iconografia classica delle rappresentazioni di eroti, geni e vittorie alate, ma nella prima rappresentazione cristiana di un angelo che si trova nelle catacombe di S. Priscilla a Roma, l’angelo è senza ali, in aderenza al testo biblico dell’Annunciazione e per la volontà di non confonderlo con le coeve rappresentazioni classiche.
Solo dopo l’editto di Costantino nel 313 d.C. il cristianesimo divenne religione di stato e agli angeli spuntarono le ali. L’angelo messaggero di Dio diventa il protagonista dell’arte del mondo cristiano ed è certamente la figura più diffusa nell’arte sacra occidentale. L’iconografia dell’angelo acquista nella cristianità una dimensione del tutto nuova, rivestendo per secoli un ruolo centrale e costituendo un repertorio fra i più ricchi e diversificati dell’arte di tutti i tempi.
L’esposizione si compone di otto sezioni che rispondono alla volontà di introdurre lo spettatore nel complesso mondo degli angeli illustrandone l’origine iconografica, le gerarchie, gli attributi, i differenti compiti nella sfera celeste e terrestre. L’angelo nella Bibbia è una personificazione della efficace parola di Dio che annunzia, opera salvezza e giudizio.