Casella di testo:    Associazione Culturale EOS      
   Via Severino Grattoni 1, 00185 Roma 
   tel. 06 86907230 - 349 6732734
   eos@eoscultura.it  - www.eoscultura.it

Visite guidate

Casella di testo:  
























I MUSEI VATICANI. VISITA GUIDATA

Giovedì 25 giugno ore 10.30
Giovedì 2 luglio ore 16.30
Venerdì 10 luglio ore 17.00
Sabato 18 luglio ore 10.00

Visita guidata : 12 euro (14 euro se saranno necessari gli auricolari del museo)(bonifico bancario)
Ognuno si comprerà il biglietto sul sito dei Musei Vaticani (17 euro)
https://tickets.museivaticani.va/home 
(scegliere l’opzione: Musei Vaticani - Biglietti di ingresso)
E’ necessario essere muniti di una mascherina per poter accedere al museo.

Per prenotare è necessario inviare una email a: eos@eoscultura.it

L’itinerario si svolgerà attraverso alcuni ambienti della celebre residenza papale fatta costruire da Giulio II ed ideata dall’architetto Donato Bramante al fine di ripercorrerne la storia dal Rinascimento fino alla fine Settecento. La visita, attraverso i capolavori in esso custoditi, ricostruirà soprattutto la straordinaria stagione artistica fiorita in questo arco di secoli e la sua interrelazione con la rinascita dello studio dell’antico. Il primo nucleo dei Musei e Gallerie Pontificie, questo è oggi il vero nome dei Musei Vaticani, venne costituito da Giulio II (1503 -13) che raccolse nel cortile del Palazzo del Belvedere alcuni capolavori della scultura classica: l’Apollo, Il Laocoonte, il Torso. L’itinerario dal Cortile della Pigna raggiungerà il Cortile del Belvedere e il Museo Pio Clementino, dove sono custodite alcune delle più straordinarie sculture antiche, come l’Apollo del Belvedere - che il Johann Joachim Winckelmann, uno dei massimi teorici del Neoclassicismo, definì “la più bella scultura classica giunta fino a noi” - e il Laocoonte, una delle opere più celebri della cultura artistica occidentale, modello insuperato di perfezione formale e compositiva. Attraverso la Galleria dei Candelabri, la Galleria degli Arazzi e la Galleria delle Carte Geografiche, uno dei più alti esempi europei nel campo della geografia e della cartografia del Cinquecento, si giungerà alle Stanze di Raffaello, che costituivano l’appartamento del papa Giulio II. Da un punto di vista artistico, le Stanze sono una specie di antologia pittorica del Rinascimento italiano. In essa troviamo la pittura al massimo grado, ma con la duttilità di essere sempre al servizio di un’idea, non solo politica, ma anche estetica. Il rigore formale e compositivo, unito ad una esecuzione senza sbavature o cadute di stile, hanno fatto sì che queste stanze sono in seguito divenute, per secoli, il luogo più visitato dai pittori, non solo italiani, ma di tutta Europa, alla ricerca di un confronto con uno dei più grandi pittori mai vissuti. Si giungerà poi nella Cappella Sistina capolavoro di Michelangelo, che custodisce anche uno straordinario ciclo quattrocentesco. La Cappella Sistina, luogo tra i più significativi della Cristianità, in quanto cappella papale nonché sede del conclave, conserva opere d’arte considerate tra le più alte espressioni artistiche della civiltà occidentale: uno stupefacente racconto per immagini che inizia con la creazione e si conclude con il Giudizio Universale, massima espressione della pittura del Rinascimento e l’opera più famosa e completa del genio di Michelangelo.