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Casella di testo: “Se c'è sulla terra e fra tutti i nulla qualcosa da adorare, se esiste qualcosa di santo, di puro, di sublime, qualcosa che assecondi questo smisurato desiderio dell'infinito e del vago che chiamano anima, questa è l'arte”, Gustave Flaubert
Casella di testo: Associazione Culturale EOS
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Casella di testo: L’Associazione Culturale EOS organizza visite guidate, lezioni, corsi, gite culturali rivolte esclusivamente ai soci. La prima volta che si partecipa ad una iniziativa culturale ci si iscrive, 5 euro annuali, le visite guidate hanno un contributo di 10 euro (6 euro per i minori di 14 anni), per le altre iniziative il contributo varia. 
Per le informazioni sulle attività e per essere iscritti alla mailing list scrivere a: eos@eoscultura.it
Casella di testo: La Pinacoteca Capitolina
Domenica 19 febbraio ore 15.30

La Pinacoteca Capitolina, la più antica collezione pubblica di dipinti, fa parte del complesso dei Musei Capitolini, ospitati sul Campidoglio nel Palazzo dei Conservatori e nel Palazzo Nuovo. Venne creata sul Campidoglio tra il 1748 e il 1750, con l’acquisto dei quadri del Cinquecento e del Seicento – tra cui autentici capolavori di Tiziano, Caravaggio e Rubens - provenienti dalle collezioni Sacchetti e Pio di Savoia. Il merito della creazione della Pinacoteca va diviso tra papa Benedetto XIV ed il suo segretario di stato, il cardinale Silvio Valenti Gonzaga, uno dei principali mecenati e collezionisti della Roma settecentesca. In seguito il patrimonio del museo si è notevolmente accresciuto grazie all'arrivo di numerosi dipinti, giunti in Campidoglio per acquisti, lasciti e donazioni; va segnalato anche il lascito del conte Francesco Cini, che nel 1881 fece dono alla Pinacoteca di una splendida raccolta di porcellane. 
Biglietto d’ingresso: 11,50 euro
Visita guidata: 10 euro
Informazioni e prenotazioni: eos@eoscultura.it 
349 6732734
Casella di testo: La tragedia della sepoltura. La Tomba di Giulio II di Michelangelo. Chiesa di S. Pietro 
Sabato 25 febbraio, ore 15.15

Dal 1545, nel transetto di destro della chiesa si può ammirare uno dei capolavori dell’arte cinquecentesca, il Mosè di Michelangelo. La statua fu scolpita nel 1513, per ornare il monumento funebre che Giulio II aveva commissionato al Buonarroti. L’artista aveva progettato un complesso architettonico e scultoreo grandioso, ma aveva dovuto sospenderne  l’esecuzione, in quanto l’interesse del papa era indirizzato tutto alla ricostruzione della Basilica di San Pietro. Per Michelangelo fu un dolore che lo portò a definire la vicenda "la tragedia della sepoltura". La scultura, abbandonata ogni idea di grandiosità architettonica, fu terminata dopo la morte di Giulio II.
Visita guidata: 10 euro
Informazioni e prenotazioni: eos@eoscultura.it 
349 6732734
Casella di testo: La Galleria Spada
Domenica 26 febbraio, ore 15.30
Domenica 19 marzo, ore 10.00

Collocata all'interno di uno dei palazzi rinascimentali più belli di Roma, il cinquecentesco Palazzo Capodiferro, la Galleria Spada ospita nelle sue quattro Sale una celebre collezione di pittura barocca, creata nel corso del Seicento dai cardinali Bernardino (1594-1661) e Fabrizio Spada (1643- 1717).
La finezza della raccolta, che ancora si presenta come in una quadreria del XVII secolo, conferisce a questo luogo un fascino unico. Nella Galleria si ammirano capolavori di Guido Reni e Guercino, Orazio e Artemisia Gentileschi, Tiziano, Parmigianino e Jan Brueghel, oltre ad una preziosa selezione dei protagonisti internazionali della pittura caravaggesca, come Valentin de Boulogne, Trophime Bigot, Pieter Van Laer ed Hendrick Van Somer. Alla conclusione del percorso museale del primo piano, si visita il Giardino Segreto, che conserva il più spettacolare artificio barocco di Roma, la Colonnata (o Prospettiva) illusionistica realizzata nel 1653 da Francesco Borromini per il cardinal Bernardino Spada, abile prodotto di calcoli matematici e prospettici.
Biglietto d’ingresso e prenotazione: 
6 euro
Visita guidata: 10 euro
Informazioni e prenotazioni: eos@eoscultura.it  349 6732734
Casella di testo: La Porta Magica. Varco del nuovo sapere. Conferenza del Prof. Cesare Lucarini
Venerdì 3 marzo ore 17.00

La Porta Alchemica, detta anche Porta Magica o Porta Ermetica o Porta dei Cieli, è un monumento edificato intorno al 1680 da Massimiliano Palombara marchese di Pietraforte (1614-1685) nella sua residenza, Villa Palombara, sita sul colle Esquilino nella posizione quasi corrispondente all'odierna Piazza Vittorio, dove oggi è stata collocata. La Porta Alchemica è l'unica sopravvissuta delle cinque porte di villa Palombara. I segni che sono scolpiti sulla porta sono stati variamente e spesso fantasiosamente interpretati ma mai in chiave scientifica ovvero in relazione alla simbologia chimica e alle conoscenze proto-chimiche degli alchimisti della Roma del Seicento. Il Prof. Cesare Lucarini, chimico, già docente universitario alla Università La Sapienza di Roma, illustrerà le sue ricerche contenute nel suo libro “La Porta Magica. Varco del nuovo sapere” che sarà possibile acquistare il giorno della conferenza. 

Università eCampus, Via Matera 18,      IV piano
Quota di partecipazione: 20 euro (comprensiva dell’iscrizione annuale all’associazione)

Informazioni e prenotazioni: eos@eoscultura.it  349 6732734
Casella di testo: Triumphs and Laments / Opera site-specific di William Kentridge
Sabato 4 marzo, ore 15.00

Una visita guidata per illustrare la grande opera site-specific realizzata lungo il Tevere dal celebre artista sudafricano William Kentridge. Un progetto di dimensioni eccezionali creato appositamente per la città di Roma, inaugurata per il Natale di Roma (21 aprile 2016). Sugli argini del Tevere, tra Ponte Mazzini e Ponte Sisto su una superficie lunga 550 metri si snoda un fregio di circa 80 figure, alte fino a 10 metri, raccontando in ordine non cronologico 'trionfi e lamenti' della Capitale, dall'età antica fino a oggi, da Romolo che fonda Roma e uccide Remo, alla morte di Pasolini.
L'opera emerge dalla patina scura mettendo in evidenza il bianco del travertino. Proprio per le caratteristiche della stessa superficie, il fregio sarà visibile per 4-5 anni, prima di essere riassorbito dal muro stesso.

Visita guidata: 10 euro
Informazioni e prenotazioni: eos@eoscultura.it  349 6732734
Casella di testo: La Roma ebraica. Visita guidata all’antico Ghetto 
Domenica 5 marzo, ore 9.50

Il Ghetto è l'antico quartiere dove dal 14 luglio 1555 tutti gli ebrei di Roma furono costretti a vivere per ordine di papa Paolo IV. Il Ghetto ebraico di Roma è tra i più antichi ghetti del mondo; è sorto infatti quarant’anni dopo quello di Venezia che è il primo. La presenza della comunità ebraica a Roma risale all'epoca pre-cristiana: durante i secoli imperiali e tardo-antichi la colonia ebraica era insediata principalmente a Trastevere, poi nel Medioevo si era spostata verso la riva sinistra del Tevere. Sul Lungotevere, si erge la Sinagoga, inaugurata nel 1904. La facciata, con tre ingressi nel portico, reca simboli ebraici come quelli del candelabro a sette bracci, le tavole della legge, la stella di David ed il ramo di palma. Nell'edificio è aperta una mostra permanente della comunità ebraica di Roma con reperti archeologici, stampe, oggetti di culto, argenti liturgici e paramenti sacri.

Biglietto d’ingresso: 11,00 euro
Visita guidata: 10 euro
Informazioni e prenotazioni: eos@eoscultura.it  349 6732734
Casella di testo: Visita guidata ai Musei Vaticani
Sabato 11 marzo ore 14.00
Venerdì 24 marzo ore 14.30

Il primo nucleo dei Musei e Gallerie Pontificie, questo è oggi il vero nome dei Musei Vaticani, venne costituito da Giulio II (1503 -13) che raccolse nel cortile del Palazzo del Belvedere alcuni capolavori della scultura classica: l’Apollo, Il Laocoonte, il Torso. Leone X, Clemente VII e Paolo III arricchirono la collocazione nel corso del Cinquecento. Sisto V realizzò la sede della Biblioteca Apostolica Vaticana. Nella seconda metà del Settecento Clemente XIV e Pio VI  fondarono il Museo Pio-Clementino, mentre Pio VII il Museo Chiaramonti, Gregorio XVI l’Etrusco e l’Egizio. Opera di Pio XI è la sistemazione della Pinacoteca; Paolo Vi fu l’artefice della Collezione d’Arte Religiosa Moderna. Dal Cortile della Pigna si raggiunge il Cortile del Belvedere e il Museo Pio-Clementino, attraversando poi la Galleria dei Candelabri, la Galleria degli Arazzi, la Galleria delle Carte Geografiche si raggiungono le Stanze di Raffaello, che costituivano l’appartamento del papa Giulio II, l’Appartamento Borgia, affrescato dal Pinturicchio e la Cappella Sistina capolavoro di Michelangelo.

Biglietto d’ingresso: 20 euro
Visita guidata: 10 euro
Informazioni e prenotazioni: eos@eoscultura.it   349 6732734
Casella di testo: Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
Domenica 12 marzo ore 10.00
Domenica 2 aprile ore 15.00

Il museo ha sede nella splendida villa rinascimentale di Papa Giulio III, costruita tra 1550 e 1555, articolata su due cortili separati da un ninfeo. Si tratta di una classica villa suburbana alla cui realizzazione parteciparono architetti di fama come Giorgio Vasari, Jacopo Barozzi da Vignola e Bartolomeo Ammannati.  Destinata a sede museale dal 1889, è oggi uno dei più rappresentativi musei dell’arte etrusca. Ospita reperti provenienti in particolare dall’Etruria meridionale, ossia dal territorio corrispondente all’Alto Lazio, tra il Tevere e il Mare Tirreno, luogo estremamente ricco di testimonianze di varie epoche e di varie civiltà (etrusca, greca, fenicia, falisca), essendo un punto di incontro naturale, crocevia di traffico lungo le principali rotte di comunicazione del Mediterraneo centrale. 

Biglietto d’ingresso: 8 euro
Visita guidata: 10 euro
Informazioni e prenotazioni: eos@eoscultura.it   349 6732734
Casella di testo: Street Art / Ostiense District
Sabato 18 marzo ore 15.30

Ostiense District è un’iniziativa di valorizzazione e promozione del quartiere Ostiense come luogo della contemporaneità. Il progetto, nato da un’idea dell’agenzia di comunicazione Pescerosso e della galleria d’arte contemporanea 999, si propone di promuovere la zona compresa tra Piramide e San Paolo, costellata da punti di interesse affascinanti e poco inseriti nei circuiti turistici tradizionali. Tra gli interventi installativi site specific di grande interesse sono quelli realizzati  dagli artisti Clemens Behr, Spy e Fra Biancoshock. Facciate di palazzi, sottopassaggi un po’ inquietanti, pareti senza vita sono animate da figure, allegorie, ritratti. Sono ormai numerosi i luoghi romani dove l’estro di questi artisti si è espresso, una sorta di “rap metropolitano per immagini” che è ormai il fenomeno estetico, sociale e comunicativo più forte e universale nei grandi agglomerati urbani di tutto il mondo. 

Visita guidata: 10 euro
Informazioni e prenotazioni: eos@eoscultura.it   349 6732734
Casella di testo: Roma paleocristiana. Il complesso archeologico della Basilica Costantiniana (visita guidata con permesso speciale), il Mausoleo di Costanza e la Basilica di S. Agnese
Domenica 19 marzo ore 15.00
Domenica 14 maggio ore 15.00

Il complesso di Sant’Agnese fuori le mura si trova ancora oggi sul percorso di Via Nomentana, antica strada consolare romana. Si tratta di “complesso” in quanto il sito riunisce un articolato ed ampio insieme di edifici paleocristiani di origine assai antica, ma rimaneggiati in tempi diversi: la Basilica di Sant’Agnese,
la Basilica Costantiniana (IV secolo), di cui oggi restano i ruderi con possenti mura e il Mausoleo di Costanza, figlia dell’Imperatore Costantino. La storia personale di Sant’Agnese si basa su diverse fonti incerte e contraddittorie. Tuttavia i diversi autori concordano sul fatto che fosse una nobile appartenente alla gens Clodia che subì il martirio durante la persecuzione dei cristiani di Diocleziano nel 303, all’età di 12 anni.
L’abside della basilica e l’ambulacro del mausoleo sono decorati con splendidi e celebri mosaici.

Visita guidata: 10 euro
Informazioni e prenotazioni: eos@eoscultura.it    349 6732734
Casella di testo: Arte, colore e bellezza. Street Art a Tor Pignattara
Domenica 26 marzo ore 10.30

Il quartiere popolare e multietnico di Tor Pignattara sta vivendo una stagione di grande rinascita perché si è trasformato in un museo di Street Art a cielo aperto, con opere di artisti internazionali che appaiono sulle facciate di palazzi residenziali ed edifici pubblici. L'associazione Wunderkammern ha portato da gennaio a febbraio 2015 gli urban artists internazionali coinvolti a realizzare interventi di alto valore culturale e artistico sui muri del quartiere. Artisti contemporanei di grande rilievo come Sten and Lex, Nicola Verlato, Etam, sono diventati i principali agenti di un processo di rinnovamento urbano, che è anche sociale e culturale, a beneficio in prima istanza della comunità locale. Altri progetti, come quello curato dalla Galleria Varsi con il patrocinio del V Municipio, rappresenta un altro importante tentativo di trasformare l’area di Tor Pignattara nel polo centrale dell’arte di strada a Roma. Una nuova ed efficace formula di aggregazione sociale e culturale che attraverso la Street Art  cerca di connotare di bellezza e di colori, rivalutandole, le strade della periferia romana dando loro una nuova e inaspettata identità. 

Visita guidata: 10 euro
Informazioni e prenotazioni: eos@eoscultura.it   349 6732734
Casella di testo: Street Art a Tor Marancia
Domenica 12 marzo ore 15.00

Uno dei fenomeni di rivoluzione culturale che sta interessando Roma da qualche anno è quello di riqualificazione urbana di zone periferiche mediante il ricorso alla Street Art. I quartieri pionieri, in tal senso, sono stati il Pigneto, San Basilio, Ostiense e Testaccio. Nel 2015 un’altra borgata storica della città, Tor Marancia è stata coinvolta in una delle iniziative culturali più interessanti degli ultimi anni. 23 artisti internazionali in 70 giorni di lavoro (fra l’8 gennaio e il 27 febbraio 2015), con 765 litri di vernice e quasi mille bombolette spray hanno dato vita a “Big City Life“, un progetto che consta di 22 murales monumentali ideato da 999Coontemporary che lo ha finanziato, insieme alla Fondazione Roma e al Campidoglio, col patrocinato dell’VIII Municipio. I murales di Tor Marancia, nati grazie ad una interessante sinergia tra pubblico e privato che ha coinvolto attivamente il tessuto cittadino, hanno reso questa periferia romana più viva inserendola tra i più interessanti e nuovi percorsi artistici romani.

Biglietto d’ingresso: 3 euro
Visita guidata: 10 euro
Informazioni e prenotazioni: eos@eoscultura.it   349 6732734
Casella di testo: Archeologia in Campania: i Campi Flegrei. Cuma, Piscina Mirabilis, Complesso archeologico delle Terme di Baia
Sabato 25 marzo 
(prenotazione entro il 28 febbraio)

Una giornata dedicata ai più bei siti dei Campi Flegrei. Dell’antica Cuma, la prima delle colonie di popolamento greche in Occidente fondata nella seconda metà dell’VIII secolo a.C. sono visitabili l’acropoli e la città bassa. Le più antiche opere di difesa sono costituite da un muro di età sannitica e da una muraglia di età greca delimitante il Santuario di Apollo. Al sistema di fortificazione dell’acropoli si collega il cosiddetto “Antro della Sibilla”, un'imponente galleria scavata nel tufo lungo la terrazza che si affaccia sull’antica insenatura del porto. Poi si visiterà la Piscina Mirabilis, un luogo di intensa suggestione, monumento archeologico romano sito nel comune di Bacoli.  Si tratta della più grande cisterna nota mai costruita dagli antichi romani (poteva contenere 12.000 metri cubi d’acqua) ed aveva la funzione di approvvigionare di acqua le numerose navi appartenenti alla flotta di stanza nel porto di Miseno. . Dopo un pranzo libero in riva al mare, visiteremo il Complesso Archeologico di Baia, di cui è  rimasta solo la parte collinare della città, trovandosi la rimanente sotto il livello del mare, sprofondata a causa di fenomeni bradisismici. Baia fu il centro flegreo residenziale per antonomasia, ambito dalle più eminenti personalità romane e prescelto dalla famiglia imperiale stessa per la salubrità del clima e le proprietà terapeutiche delle sue acque. Visiteremo le cosiddette Terme, complesso di edifici nei quali è da riconoscere ciò che resta del Palatium imperiale che si dispiega scenograficamente lungo il pendio della collina con una serie di terrazze, scalinate, portici, ninfei, e con ardite soluzioni architettoniche. 

Quota di partecipazione (che comprende viaggio a/r in pullman, visite guidate, biglietti di ingresso di tutti i siti visitati): 85 euro. Il pranzo è libero.
Informazioni e prenotazioni: eos@eoscultura.it  349 6732734
(in collaborazione con Unique Travel srl)
Casella di testo: Architettura e Massoneria
Lezione e visita guidata alla 
Villa Il Vascello al Gianicolo, sede del Grande Oriente d’Italia

Lezione: venerdì 21 aprile ore 18.00
Università eCampus, Via Matera 18
Visita guidata: 
primo turno: venerdì 5 maggio ore 16.00
(massimo 25 persone)
Secondo turno: venerdì 12 maggio ore 16.00 (massimo 25 persone)
(visita guidata con permesso speciale)

Ultimi posti disponibili 

Da sempre l’architettura e la Massoneria sono legate indissolubilmente. Non è certo casuale che i Liberi Muratori da sempre studiano le architetture sacre e nei loro rituali utilizzano simboli, termini, strumenti che appartengono alla tradizione muratoria. Nella lezione introduttiva verranno illustrati i contenuti degli studi sull’argomento del Prof. Marcello Fagiolo. Le opere che verranno illustrate rientrano in un milieu culturale influenzato dal pensiero massonico ovvero discendono da alcune matrici esoteriche confluite sia nella massoneria operativa sia in quella speculativa. Ne deriva un viaggio alla ricerca della Architettura Divina, di una spazialità sacrale che discende da modelli di perfezione sovrumana, coniugando gli archetipi "divini" con l'aspirazione a riproporre una laica Civitas Dei di fraternità e solidarietà sociale se non anche l'ideale di nuovi Templi e Cattedrali della Umanità. 
L’argomento sarà approfondito con la visita della Villa Il Vascello al Gianicolo, 
il cui nome deriva dalle forme particolari che assumeva il palazzo principale, e che lo facevano somigliare ad un vascello in navigazione, edificata in età barocca (1663). Nel 1849 la villa fu protagonista durante la difesa della Repubblica Romana dall'attacco francese, durante i combattimenti subì danni così pesanti che l'edificio dovette essere in parte demolito. La villa dall’aprile del 1983 è di proprietà del Grande Oriente d'Italia, che la utilizza come residenza di rappresentanza. Il Grande Oriente d'Italia (abbreviato in G.O.I.) è un'obbedienza massonica istituita ritualmente il 20 giugno 1805 a Milano. È chiamata anche Grande Oriente d'Italia - Palazzo Giustiniani, dal nome dell'omonimo palazzo in via della Dogana Vecchia in Roma, sede dell'organizzazione dal 1901 al 1985.
Attualmente, rappresenta la più numerosa comunione massonica italiana. 

Quota di partecipazione 
(lezione + visita guidata): 30 euro
Informazioni e prenotazioni: eos@eoscultura.it 
349 6732734
Casella di testo: Un giorno a Firenze
Bill Viola. Rinascimento elettronico
Mostra, Palazzo Strozzi
Il nuovo Museo dell’Opera del Duomo

Sabato 8 aprile
Sabato 29 aprile
Sabato 20 maggio

La Fondazione Palazzo Strozzi una grande mostra Bill Viola. Rinascimento elettronico, che celebra il maestro indiscusso della videoarte contemporanea. In un percorso espositivo unitario tra Piano Nobile e Strozzina la mostra ripercorre – attraverso straordinarie esperienze di immersione tra spazio, immagine e suono – la carriera di questo artista, dalle prime sperimentazioni degli anni settanta fino alle grandi installazioni successive al Duemila. Esplorando spiritualità, esperienza e percezione Viola indaga l’umanità: persone, corpi, volti sono i protagonisti delle sue opere, caratterizzate da uno stile poetico e fortemente simbolico in cui l’uomo è chiamato a interagire con forze ed energie della natura come l’acqua e il fuoco, la luce e il buio, il ciclo della vita e quello della rinascita. Nella cornice rinascimentale di Palazzo Strozzi si crea soprattutto uno straordinario dialogo tra antico e contemporaneo attraverso un inedito confronto diretto delle opere di Viola con quei capolavori di grandi maestri del passato che sono stati per lui fonte di ispirazione e ne hanno segnato l’evoluzione del linguaggio.
Si celebra così la speciale relazione tra Bill Viola e Firenze. È qui infatti che l’artista ha iniziato la sua carriera nel campo della videoarte quando, tra il 1974 e il ’76, è stato direttore tecnico di art/tapes/22, centro di produzione e documentazione del video. 
Si visiterà anche il nuovo splendido Museo dell’Opera del Duomo Oltre 750 opere per 720 anni di storia
La maggiore concentrazione di scultura monumentale fiorentina al mondo: statue e rilievi medievali e rinascimentali in marmo, bronzo e argento dei maggior artisti del tempo. 
Capolavori che, nella maggior parte dei casi, furono realizzati per gli esterni ed interni delle strutture ecclesiastiche che ancora oggi sorgono davanti al Museo: il Battistero di San Giovanni, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore e il Campanile di Giotto.
La missione particolare del Museo dell’Opera infatti è quella di presentare in modo adeguato le opere fatte per questi edifici, che nell’insieme costituiscono ciò che oggi è chiamato il "Grande Museo del Duomo".

(A cura dell’Associazione Culturale EOS sono solo le visite guidate, ogni partecipante raggiungerà Firenze per proprio conto e ci si incontrerà alla Stazione di Firenze alle ore 9.30)

Quota di partecipazione (che comprende biglietti di ingresso ai musei, visite guidate, noleggio radio e auricolari):      68 euro

Iscrizione entro tre settimane dalle date indicate
Informazioni e prenotazioni: eos@eoscultura.it  349 6732734
Casella di testo: La civiltà degli Etruschi. Visita guidata della Necropoli di Tarquinia e del Museo Archeologico Nazionale Tarquiniense

Sabato 1 aprile 
(prenotazione entro il 15 marzo)

La città madre del popolo Etrusco dove venne rivelata la disciplina al re Tarconte restituisce una delle più suggestive testimonianze iconografiche del periodo compreso tra VI -V a.c. scoprire i messaggi nascosti, i rituali, le scene di vita quotidiana renderà questa visita un viaggio nel tempo e ci aiuterà a capire meglio la raffinata cultura delle potenti aristocrazie etrusche. L’eccezionale ciclo monumentale di tombe dipinte è stato definito come "la prima pagina della grande pittura italiana". Il sito è il più grande dei cimiteri dell'antica città etrusca di Tarquinia e consta di più di seimila tombe etrusche sotterranee che occupano tutto il vasto colle dei "Monterozzi". Le tombe dipinte, ornate con scene figurate tra cui cacciatori, pescatori, suonatori, danzatori, giocolieri, atleti, rappresentano la ricchezza ed il potere dei defunti per cui furono eseguite: sono il simbolo del loro elevato rango sociale. 
L'importanza della pittura etrusca è legata anche alla totale perdita della pittura greca, di cui possiamo farci un'idea tramite le decorazioni di alcune eccezionali tombe tarquiniesi. Il Museo Archeologico Nazionale Tarquiniense ha sede nello splendido Palazzo Vitelleschi, costruito tra il 1436 ed il 1439. La collezione presenta materiali provenienti dagli scavi condotti nell'area dell'antica città etrusca e nelle vaste e ricche necropoli, ci narra della vita degli etruschi e della loro concezione dell'oltretomba secondo la quale il defunto sopravvive dopo la morte.

Biglietti d’ingresso ai due siti: 8 euro
Quota di partecipazione per le visite guidate: 32 euro

Informazioni e prenotazioni: eos@eoscultura.it  349 6732734